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.....GLOSSARIO LETTERA [C]

Glossario di termini medici
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Cancerogeno: Agente che porta ad un innalzamento significativo dell'incidenza di certi tumori in quegli individui che ad esso sono esposti rispetto a coloro che a tale agente non sono esposti. Sinonimi: oncogeno, carcinogeno.

Cancerogenesi: Complesso di alterazioni che determinano la trasformazione di una cellula normale in una cellula neoplastica. Sinonimi: oncogenesi, carcinogenesi.

Cachessia: seria riduzione della massa muscolare dovuta ad una rapida perdita di peso

Cancro: gruppo di oltre 100 malattie caratterizzate dalla crescita incontrollata e dalla successiva diffusione di cellule maligne

Cancro invasivo: cancro che si è diffuso oltre i confini del sito in cui ha avuto origine e che sta crescendo nei tessuti sani circostanti; si definisce anche tumore infiltrante

Cancro localizzato: cancro ancora circoscritto alla zona di origine

Cancro localmente avanzato: cancro che si è diffuso solamente ai tessuti e ai linfonodi circostanti

Cancro metastatico: indica un cancro che dal sito di origine si è esteso ad organi o linfonodi distanti

Cancro recidivante: cancro che si è ripresentato dopo la terapia; può ripresentarsi nel sito di origine o in un'altra parte del corpo

Cancro refrattario: cancro che non risponde o cessa di rispondere alle cure (di solito, alla chemioterapia)

Candidosi delle mucose orali: un'infezione da fungo della cavità orale, cioè dell'interno della bocca; detta anche mughetto

Capillari: vasi sanguigni molto sottili

Carcinogenesi: processo di sviluppo di un tumore

Carcinogeno: che stimola o provoca il cancro

Carcinoma: forma di cancro che si sviluppa nei tessuti che ricoprono le superfici esterne o interne di organi

Carcinoma in situ: cancro in fase iniziale, quando la malattia è confinata alle mucosa dei tessuti da cui ha avuto origine

Carcinosi: Disseminazione generalizzata di cellule del carcinoma in tutto l'organismo o in un distretto corporeo. Sinonimo: carcinomatosi.

Carico tumorale: quantità di cellule cancerose presenti nel corpo

Catetere: tubo flessibile che si inserisce nel corpo per trasportare liquidi all'interno o all'esterno del corpo stesso

Catetere venoso centrale: catetere speciale che viene inserito in una grande vena; viene lasciato in posizione anche per settimane e serve a iniettare sostanze medicamentose nel sangue o per prelevare campioni sangue per esami di laboratorio

Catetere venoso sottocutaneo: catetere inserito in vena per la somministrazione frequente di medicinali e liquidi nel corso di un certo periodo di tempo

Cellula: unità costitutiva di base di qualunque tessuto vivo; è costituita da un nucleo (il "cervello" della cellula) circondato da citoplasma e dalla parete cellulare che avvolge il citoplasma.

Cellula cancerosa: cellula che si divide e riproduce in maniera anormale

Cellula indifferenziata: cellula carente di una specifica struttura e funzione

Cellule del sangue: sono di tre tipi (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e vengono tutte prodotte dal midollo osseo

Cervello: La piu grande area dell’encefalo costituita da due metà chiamate emisferi cerebrali; ogni emisfero è ulteriormente diviso in quattro lobi: frontale, temporale, parietale e occipitale.

C-erb-2: gene che controlla la crescita delle cellule producendo il recettore-2 per il fattore di crescita dell'epidermide umana; è anche noto con il nome di her2/neu

Chemioprevenzione: termine utilizzato per descrivere il tentativo di prevenire una malattia tramite l'utilizzo di sostanze chimiche, vitamine e/o minerali

Chemioprotettivo: agenti che proteggono i tessuti sani dagli effetti tossici generati dai farmaci chemioterapici

Chemiosensibilizzante: farmaco che rende le cellule tumorali più sensibili agli effetti della chemioterapia

Chemioterapia (antitumorale): Per chemioterapia antitumorale, che usualmente viene denominata più semplicemente chemioterapia, si intende l'insieme di farmaci utilizzati come agenti in grado di ostacolare la crescita delle cellule neoplastiche interferendo con la capacità di divisione e di moltiplicazione delle stesse e determinandone infine la morte.

Chemioterapia adjuvante: utilizzo di farmaci anticancro dopo l'operazione chirurgica, nei pazienti il cui cancro rischia di ripresentarsi

Chemioterapia combinata: chemioterapia che prevede l'impiego di due o più farmaci anti-cancro associati fra loro

Chemioterapia di induzione: terapia farmacologica (chemioterapia) somministrata come trattamento iniziale, seguita dal trattamento definitivo

Chemioterapico (farmaco): Agente in grado di ostacolare la proliferazione cellulare e di determinare la morte di cellule, il cui impiego definisce la cosiddetta chemioterapia.

Chemoembolizzazione: Metodica basata sulla somministrazione endoarteriosa di sostanze embolizzanti e farmaci antiblastici. Viene utilizzata nel trattamento delle neoplasie primarie e secondarie del fegato.

Chemioprevenzione: Strategia preventiva basata sull'impiego di sostanze naturali o di farmaci capaci di interrompere o far regredire il processo di cancerogenesi. La chemioprevenzione appare come una prospettiva praticabile per molti tumori di origine ambientale.

Chirurgia radiologica: anche nota come radiochirurgia e irradiazione esterna stereotattica; un tipo di terapia che in cui si somministra una singola alta dose di radiazioni direttamente sul tumore, risparmiando i tessuti sani circostanti dagli effetti negativi dell'irradiazione

Chirurgo: medico che cura le malattie o le ferite per mezzo di un'operazione

Cistoscopia: Esame endoscopico della vescica.

Citologia: studio delle cellule, della loro origine, struttura, funzione e patologia

Citologico (esame): Studio microscopico e biochimico di cellule, eseguito soprattutto a scopo diagnostico.

Clark (livelli di): Livelli di infiltrazione cutanea del melanoma. Si tratta di cinque livelli ad ognuno dei quali corrisponde progressivamente l'interessamento di strati cutanei più profondi da parte del melanoma.

Colangiocarcinoma: Tumore maligno poco frequente che origina dall'epitelio dei dotti biliari.

Colonscopia: Esplorazione in endoscopia del colon.

Colposcopia: Esame che utilizza un sistema ottico che consente una visione molto accurata del collo dell'utero e della vagina. Si esegue nelle donne con lesioni sospette rivelate dal pap-test o con alterazioni peculiari del collo dell'utero. La colposcopia serve ad individuare aree sospette di neoplasia, le quali devono essere sottoposte a biopsia.

Coinvolgimento locale: la diffusione del cancro dal suo sito di origine alle aree immediatamente circostanti

Coltura di tessuti: tecnica o processo che consente il mantenimento in vita e la crescita dei tessuti in laboratorio

Complicazioni: sintomi o problemi imprevisti risultanti dalla terapia, ad esempio in seguito ad intervento chirurgico o chemioterapia

Condrosarcoma: Tumore maligno che origina da tessuto cartilagineo, frequentemente localizzato a livello delle ossa pelviche, del femore o dell'omero.

CNS: Acronimo dell’inglese Central Nervous System, Sistema Nervoso Centrale (CNS). Il CNS comprende il cervello, i nervi craniali e il midollo spinale.

Consenso informato: procedura richiesta dalla legge per garantire ai pazienti di essere informati sui potenziali rischi e benefici di una certa terapia, prima che venga loro somministrata; si tratta di un procedura standard applicata da tutte le strutture sanitarie, sia private che pubbliche, e che prevede la firma di un modulo

Contenuto dei gas respiratori nel sangue arterioso: una misurazione utilizzata per determinare l'efficacia della respirazione

Craniotomia: Tipo di chirurgia cerebrale in cui, per poter accedere al cervello, viene rimossa una parte dell’osso cranico e successivamente viene rimessa al suo posto.

Craniectomia: Tipo di chirurgia cerebrale in cui, per poter accedere al cervello, viene rimossa una parte dell’osso cranico e successivamente non viene rimessa al suo posto.

Coriocarcinoma: Tumore maligno derivante da determinate cellule embrionali (o che possiede caratteristiche microscopiche e/o biochimiche ad esse riconducibili). E' una delle neoplasie germinali. Sinonimo: corionepitelioma.

Cromosoma: porzione di dna e delle relative proteine che contiene i geni e trasmette l'informazione genetica

Cronico: che dura a lungo o è caratterizzato da ricorrenze frequenti


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